Dzhanibekov e 1840
Un giorno un cosmonauta russo, tale Dzhanibekov, verificò
un “effetto” che contraddiceva le “sue” regole della meccanica: un dado a
farfalla, svitato dalla sua vite e “lasciato a se stesso”, a intervalli
regolari “invertiva in volo il suo polo nord con il suo polo sud”, continuando
il suo “percorso” senza subire “alterazioni” di altro genere.
Altri aggressori hanno studiato l’effetto Dzhanibekov, verificando
che lo “scambio dei poli” durante il percorso dipendeva sostanzialmente dalla
differenza di “peso” tra la “parte sud” e la “parte nord” del dado a farfalla.
Il resto era completamente “automatico”.
Gli aggressori iniziarono a preoccuparsi, intravvedendo analogie con la rotazione terrestre: prima o poi la Terra avrebbe automaticamente tentato una (nuova) inversione dei poli “solo perché il proprio emisfero nord e sud avevano pesi leggermente diversi”.
Altri scienziati ancora più aggressori che aggrediti hanno però verificato che una Terra “coperta” al 70% da oceani e mari, avrebbe in questi ultimi trovato un “ostacolo fisico” che si sarebbe opposto all’inversione dei poli “ridisegnando istante per istante il sistema dei pesi” e arrivando quindi “prima” ad un nuovo equilibrio.
In due parole, l’inversione si sarebbe “fermata” ad uno stato “parziale” grazie alla presenza in superficie degli oceani = "spostamento PARZIALE dei poli/asse di rotazione".A questi “negazionisti” si sono subito aggiunti altri “fantasisti” che stavano contemporaneamente cercando una possibile “causa” in grado di “spiegare” perché, ad esempio, i Romani “andassero in battaglia in mutande 365gg/anno” o, ancor più recentemente, i militari russi del 1800 vestissero uniformi invernali incompatibili con la Neva gelata dell’inverno di San Pietroburgo....
Iniziarono le ricerche a tappeto su libri e mappe “di secondo piano”=dimenticate successive all’anno (sé-dicente) 1826 del “problema San Pietroburgo”, e si scoprì che tra il 1839 e il 1840 “avvennero tante cose, da costringere gli storicih ad allungare 12 mesi ad oltre 18”: la “trasgressione” del Mar Caspio, l’innalzamento progressivo del Mar Nero fino ad oltre 100 metri oltre il livello precedente, l’esplosione dell’Ararat e del vulcano di Taiwan, terremoti apocalittici in Armenia/Turchia con “trasgressione” del Lago di Van, primo congelamento della foce dell’Ob, apertura del Bosforo e di Gibilterra, che resero il Mediterraneo a tutti gli effetti un “mare” (anziché un “mare Interno” come prima denominato).
A quel punto assumevano finalmente un senso un numero
incredibile di “anomalìe storiche” alle quali i goyim erano stati spinti a credere....
E anche "successive": nel 1840 inizia la "secolarizzazione" dei monasteri (causa debiti) in tutta Europa, nel 1844 la Banca d'Inghilterra introduce il gold standard, nel 1848 "Primavera dei Popoli"="Annuncio ufficiale di cambiamenti nelle regole di prestito e riscossione dei debiti", nel 1861 l'abolizione della servitù della gleba (ovvero il passaggio di tutti i servi a una forma bancaria di riscatto del debito)

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